Nuovissimo programma per il Calar del Sol 2012

si parte il 4 GIUGNO! Dove si va? Sotto il Fico.

Primo dei 4 appuntamenti estivi con la Rassegna di musiche originali, alla Favela.
Ogni primo lunedi dei mesi estivi, in cortile, al tramonto.

Lunedi 4 giugno
ore 20.30 CARLO MAVER – Storie di Bandoneon
Buffet dell’ Orto: piatti fantasia dalle menti di MARGHERITA e VALERIA, km zero
ore 21.30 MARTA RAVIGLIA 5et “Mansarda”

NOVITA’ 2012: prima e dopo Dj set a cura di LORENZO NADA

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CARLO MAVER

Flautista , bandoneonista e compositore.
Si avvicina tardi alla musica e si diploma in flauto traverso presso il conservatorio GB Martini di Bologna con il M° Giorgio Cagnoni. Entra in con tatto con il Jazz grazie al M° e amico Teo Ciavarella che lo porta a condividere esperienze musicali con musicisti come Hengel Gualdi, Cheryl Porter, Eddie Gomez, Antonio Marangolo, Javier Girotto, Francesca Sortino, Felice Del Gaudio, Nicola Stilo, Simone Zanchini, Stefano De Bonis.
Si avvicina al bandoneon diatonico, strumento tedesco adottato dalla musica argentina, diventando allievo del grande bandoneonista Dino Saluzzi.
Fonda un proprio gruppo il Maver Quartet con il quale registra due dischi : Spaesaggi e 12 Nodi , completamente composto da brani originali.Collabora in varie registrazioni e le sue musiche fanno parte degli archivi Rai e Mediaset.
Svolge un intensa attività concertistica in Italia e all’estero in paesi come Australia , Albania , Afganistan , Francia , Portogallo , Spagna , Etiopia e Turchia.
www.carlomaver.it

MARTA RAVIGLIA

Cantante, improvvisatrice e compositrice, frequenta da sempre musiche avventurose.
Consegue il diploma accademico di primo livello in musica jazz presso il Conservatorio «Licinio Refice» di Frosinone con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Cinzia Spata e Diana Torto e il diploma accademico di secondo livello in musica jazz presso il Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Maria Pia De Vito.
È, inoltre, laureata in lingue e letterature straniere presso l’Università di Roma «La Sapienza» con il massimo dei voti e la lode con una tesi in letteratura anglo-americana seguita da Alessandro Portelli e Francesco Giannattasio.
Affascinata dalle infinite possibilità espressive della voce, si confronta con repertori sempre diversi e canta stabilmente in diverse formazioni tra cui: il quartetto a suo nome con Simone Sbarzella, Roberto Raciti e Claudio Sbrolli; Vocione, il duo con Tony Cattano; il duo con Manuel Attanasio; il trio con Pierluigi Balducci e Maurizio Brunod; Mansarda, quintetto con Henry Cook, Giacomo Ancillotto, Roberto Raciti e Francesco Cusa; il duo con Cristina Biagini. È, inoltre, membro del collettivo Franco Ferguson.
È stata diretta, tra gli altri, da John Tchicai, Bruno Tommaso, Giovanni Agostino Frassetto, Paolo Paroni, Eugenio Colombo e Gabriele Verdinelli e ha collaborato con l’Orchestra Jazz della Sardegna, la Big Band della Radio Nazionale Bulgara, la Corale Polifonica Santa Cecilia di Sassari, il Coro del Friuli Venezia Giulia, la Franco Ferguson Amazing Orchestra, Tino Tracanna, Ettore Fioravanti, Paolo Fresu, l’ensemble di percussionisti Odwalla.
Ha preso parte a importanti rassegne tra cui: Umbria Jazz Winter, Calagonone Jazz Festival, Nuoro Jazz, Lucca Jazz Donna, Terni in Jazz Festival, Villa Celimontana Jazz Festival, Jazzin’ Sardegna, Jazzità, Segni di Jazz, Valsugana Jazz Tour, Gallarate Jazz Festival, Zingarò Jazz, Euro Jazz Festival d’Ivrea e del Canavese, Carniamonie, Capalbio Libri, Il Moro Jazz, Cinema & Ciociaria, Mercoledì a Palazzo Regio!, Arciliuto Jazz Festival, Valdarno Jazz, John & Jazz, Cose, San Vito in Musica, Seres di Mai, Konzerthaus (Klagenfurt – Austria), Summertime (Casa del Jazz), Ad Occhi Chiusi Jazz, Le Vie Del Suono, Atlante Sonoro, Battute d’Incontro, Sudtirol Jazz Festival, Sergio Amato Jazz Festival, Open World Jazz Festival, Corpi in Movimento, Spaziomusica.
Tra le sue incisioni discografiche si ricordano: Insectet, Insectet (EMN 2006); Spiral Tales, Marta Raviglia Quartet (Alfa Music 2007); Don’t Fence Me In, Marta Raviglia Quartet (autoproduzione 2008); Morfeo, Manuel Attanasio/Marta Raviglia (Monk Records 2009); Vocione, Tony Cattano/Marta Raviglia (Monk Records 2010); Cherry Dance, Pierluigi Balducci/Maurizio Brunod/Marta Raviglia (Monk Records 2010); Jacques Lacan. A True Musical Story, Francesco Cusa Electric/Vocal Skrunch, (Improvvisatore Involontario 2010); Amazing Recordings, M. Raviglia/H. Cook/G. Ancillotto/R. Raciti/F. Cusa (Franco Ferguson 2011); Live at Moro Jazz Festival, Franco Ferguson & John Tchicai Orchestra (Franco Ferguson 2011); Mansarda, Mansarda (Improvvisatore Involontario 2011), Degli Insetti. Entomofonie Immaginali, Marco Ariano (Ned 2011).
Insegna canto jazz presso il Conservatorio di Musica «Luigi Canepa» di Sassari, il Conservatorio di Musica «Antonio Scontrino» di Trapani e il Conservatorio di Musica «Bruno Maderna» di Cesena e tecniche del canto presso il Centro Internazionale «La Cometa» (Triennio di Studi per la Formazione dell’Attore e del Regista). Tiene regolarmente seminari sull’improvvisazione vocale e sull’interazione tra canto e movimento.
Autrice di diversi saggi, oltre che alla musica e alla scrittura, s’interessa anche di arti figurative, fotografia, teatro e danza. È presidente dell’Associazione Culturale Segni di Jazz.

“MANSARDA”

Marta Raviglia, voce/live electronics
Henry Cook, sax alto & baritono/flauti
Giacomo Ancillotto, chitarra/live electronics
Roberto Raciti, contrabbasso
Francesco Cusa, batteria

Questo gruppo affonda le sue radici nel progetto Amazing Recordings, nato sulla base di un’esigenza di documentazione sonora di una parte della scena musicale raccoltasi intorno alle iniziative di Franco Ferguson.
Amazing Recordings ha coinvolto più di trenta musicisti che, assemblati da Franco Ferguson in dodici gruppi, si sono trovati per tre giorni nel luglio 2009 e hanno registrato liberamente i loro suoni, le loro idee, i loro sentimenti. I musicisti di Mansarda hanno suonato tutti insieme per la prima volta proprio durante queste registrazioni. Entusiasti dell’esperienza e del risultato, hanno deciso di rivedersi e Mansarda fu! La musica di entrambe le sessioni è totalmente improvvisata e cerca di combinare lo spirito della creazione estemporanea con quella della tradizionale forma canzone. L’operazione Mansarda vuole essere, e forse deve essere seriale e darà luce con scadenza biennale a una nuova opera, a un nuovo viaggio. Mansarda è il respiro del Minotauro, lo specchio di Perseo, il calice di Dioniso. Mansarda non si arrende mai!
www.martaraviglia.com

DJ NADA
http://godblesscomputers.com/