Alle 20.30 BARBARA CASINI presenterà il suo libro “Se tutto è musica. Pensieri e parole dei compositori brasiliani”. A seguire salirà sul palco SANDRO JOYEUX, musicista francese giramondo che presenterà il suo ultimo disco omonimo.
Durante la serata, come sempre, il buffet dell’orto e i dischi di Lorenzo Nada

BARBARA CASINI
“Se tutto è musica, pensieri e parole dei compositori brasiliani” (Angelica Editore, 2012)
Gilberto Gil, Guinga, Joyce Moreno, Dori Caymmi, Nana Caymmi, Danilo Caymmi, Edu Lobo, Georgiana de Moraes, Paulo Jobim, Novelli, Egberto Gismonti, Francis Hime, Fatima Guedes, Geraldo Azevedo, Miúcha, Chico Buarque de Hollanda, Hermeto Pascoal, Ivan Lins.
Diciotto conversazioni che aprono altrettante finestre sul mondo pieno di fascino dei grandi compositori brasiliani contemporanei. Un territorio vastissimo, all’interno del quale l’autrice ha operato una scelta dettata non solo dalla disponibilità delle singole persone, ma anche e soprattutto dall’importanza che i vari personaggi hanno avuto nella sua formazione di musicista. Non si tratta di interviste tradizionali in senso stretto: ognuno è stato lasciato libero di raccontare come ha preferito i meccanismi di quel processo che è la composizione. I contributi risultano tra di loro quanto mai diversi nei contenuti e anche nell’estensione, così come varia la presenza e l’intervento dell’intervistatrice. Barbara Casini ha incontrato i musicisti o le persone a loro legate affettivamente, come accade per Paulo Jobim, Nana Caymmi e Georgiana de Moraes, (che raccontano dei loro padri) e per Miúcha (che fornisce la sua testimonianza su João Gilberto), quasi sempre nelle loro case. La fotografa Lilli Bacci (o in sua assenza qualche fotografo occasionale) ha documentato gli incontri con una serie di scatti di cui il libro contiene una selezione. Ad accompagnare l’autrice in questo viaggio, contribuendo con le sue memorie personali, è il pernambucano Novelli, musicista e compositore che ha collaborato con quasi tutti i colleghi intervistati. Le conversazioni si sono svolte quasi interamente a Rio, ma nei racconti riecheggia il ricchissimo panorama musicale di tutte le aree del Paese.

SANDRO JOYEUX
Sandro Joyeux – voce, chitarra
Sergio di Leo – basso

Musicista giramondo, getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione. Nei suoi spettacoli ti trascina fra le strade del Mali, del Congo, del Senegal, passando per la Jamaica e l’Europa. Le sue canzoni parlano di città lontane, raccontano storie di villaggi di bambini soldato, di fiumi e di foreste in pericolo. Il suo essere un “one man band” e la sua devozione per l’autostop gli hanno permesso negli anni di suonare in diverse parti del mondo, da Brooklyn a Bamako, nelle situazioni più disparate incontrando musicisti e maestri con cui ha arricchito il suo stile musicale. La sua ispirazione fortemente votata al racconto di un mondo che migra e si trasforma, ne rende il messaggio quanto mai importante ed attuale.
Registrato tra Napoli, Roma e Lille nel 2012 e prodotto da Mr. Few, il disco ”Sandro Joyeux” è la summa dell’esperienza dell’artista francese che, negli ultimi sedici anni, ha viaggiato tra l’Africa e l’Europa. Mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni, dialetti e suoni del sud del mondo. Vede la partecipazione di 13 musicisti provenienti da cinque diversi Paesi: tra questi Daniele Sepe al sax, Madya Diebaté alla kora, Moussa Traore alle percussioni e la voce di Ilaria Graziano.

Recensione Rock.it:
http://www.rockit.it/recensione/21128/sandrojoyeux-sandro-joyeux

Link video:
Sur Les Rives, Live @ Angelo Mai, Roma
http://www.youtube.com/watch?v=ognq5FtjCzc
La Repubblica TV – Antischavitour
http://video.repubblica.it/dossier/emergenza-lampedusa-2010/musica-nei-campi-contro-lo-sfruttamento-la-sfida-di-sandro/109480/107865